|
|
Torna alla pagina della manifestazione |
COMMENTO DI UNA
GIOVANE ATLETA (DENISE MORETTI):
Ore 5.15: si parte in pullman da
Tornadri.
Io (la solita BUFY), GAZZELLA e CRI ci siamo fiondate direttamente
nei posti in fondo. LELE si è fermato un po' più avanti, spaventato
dalla schiacciante presenza femminile, per aspettare il suo socio
ROSINA (Manuele Presazzi).
Della solita squadretta di atletica c'eravamo siamo solo noi (il
REMO [Bracelli] per un qualche strano motivo ha detto che non veniva
più) e il “mister” FABIANO. In compenso c'erano FABRIZIO (Picceni) e
TEKLE (Fikre), i nostri maratoneti della 21 km. Noi piccolini
facevamo tutti la 6 km, la Stramilanina.
A un certo punto il pullman era strapieno (ben 57 persone!!!) tanto
che FABIANO è dovuto venire in fondo con noi redes (LELE e ROSINA
nel frattempo erano venuti ad occupare gli altri due posti in fondo)
e ci siamo dovuti stringere un po'. Tra una partita col mio
cellulare e anche qualche dormita, siamo arrivati nella grande
città.
Ci siamo avviati verso piazza Duomo, la “zona partenze” in gruppetti
sparsi. La partenza per la 12 km, la Stramilano dei 50000, era alle
9.00, quella della Stramilanina tre quarti d'ora dopo. La folla era
pazzesca, gente dappertutto e una foresta impenetrabile di
palloncini rossi verdi e bianchi ci circondava. Il tempo,
contrariamente a quello che dicevano su SKYmeteo24, non era neanche
troppo brutto, solo un po' nuvoloso. Dopo una visitina al Duomo e
l'incontro col nostro amico FERRARI (Stefano), è partita la nostra
gara (la partenza è sparata da un cannone, naturalmente a salve.
CRI:-Ma dov'è il cannone? La risposta gliel'ha data direttamente
lui:-BUM!).
I primi 3 km non passavano mai, erano un completo “giro dell'oca”
(si partiva da piazza del Duomo per poi ritornarci) ma per fortuna
subito dopo c'era il ristoro (un po' povero rispetto all'anno
scorso!) e gli ultimi tre chilometri si correvano subito. L'arrivo
era diverso dall'anno scorso, la passata edizione si doveva arrivare
solo al Castello Sforzesco, quest'anno bisognava andare un po' più
in là, all'Arena Civica. Verso la fine ci si mescolava con quelli
della 12 km e quindi nella zona tra l'arrivo e i gazebo della
premiazione c'era un rebelot da far paura.
Appena io e il papà siamo riusciti ad uscire da quel pandemonio, i
genitori del ROSINA ci hanno mostrato i nostri "campioni" (io ho
corso col papà mentre gli altri hanno fatto la corsa col FABIANO):
sugli spalti riservati e con un'enorme coppa a far loro compagnia
(coppa per il pullman più numeroso)! Ci siamo ristorati con
grissini, mele e bottigliette d'acqua e abbiamo aspettato gli atleti
della Mezza Maratona. Primi tre sono arrivati tre africani, il primo
italiano è arrivato ottavo, la prima donna era una brasiliana e i
nostri FABRIZIO e TEKLE si sono difesi bene.
Ha gareggiato anche Gianni Morandi: quel simpaticone ha fatto gli
autografi solo a due di noi e ci ha pure fregato la penna!!! Ci
siamo fatti fare gli autografi e le foto insieme ai campioni (però
prima del furto della penna!) e siamo andati a mangiare perchè
mancava mezz'ora alla chiusura del pullman e se non volevamo
pranzare alle tre era meglio sbrigarsi! Le restanti due ore le si
poteva passare come si voleva, e infine, alle 3.00, siamo partiti
per tornare a casa.
Nel ritorno ha dormito quasi tutto il pullman, ho dormito pure io
che in pullman non mi addormento quasi mai, (-Mi sembra strano che
il CESARE [Rossi, l'autista] non ha dormito...-ha detto CRI), ma la
scena più bella è stata il risveglio di LELE e ROSINA: il nostro
caspöch dormiva spiaccicato contro il finestrino, in una posizione
stranissima, con il socio addormentato sulla sua schiena; così
quando si è svegliato si è raddrizzato e ha svegliato il
bell'addormentato sopra di lui!!! Dopo questo siamo arrivati a
Sondrio, piano piano ha iniziato a scendere gente e il pullman si è
spopolato. Si è così conclusa questa bellissima esperienza.
Arrivederci all'anno prossimo!!! BUFY
 |